LA NOSTRA STORIA

Il Rotary Club Lugano-Lago è stato fondato il 26 gennaio del 1990 su iniziativa di un gruppo di giovani imprenditori e professionisti della nostra regione, con il sostegno del Rotary Club Lugano. Il Club conta attualmente 58 soci di cui 42 attivi.

Nel corso degli anni, il sodalizio ha realizzato numerose azioni di servizio. Eccone alcune: il progetto “ORO” (Orientamento-Realtà-Orizzonti, 1996-2003), sondaggio tra le aziende ticinesi autorizzate a formare apprendisti, per il quale è stato insignito del riconoscimento Paul Harris Fellow dalla Fondazione Rotary; l’ampliamento e il rinnovo del Foyer Vignola, sede della Fondazione Amilcare (2002-2004); il contributo alla realizzazione della Falegnameria del cuore per la Fondazione OTAF (2010-2013); il sostegno alla creazione della mensa sociale di Fra Martino (2013-2014). Quest’ultima e la Fondazione Francesco si trovano ora presso la Masseria di Cornaredo, immobile storico ristrutturato e valorizzato grazie anche all’impegno dei nostri soci in tutte le tappe della realizzazione (2015-2023). Il Club ha inoltre promosso la fondazione del Rotaract Ticino (2002).

IL DIARIO DEL PRESIDENTE

17.01.2024  PER LA DIFESA DEGLI OCEANI

Il nostro Club aderisce all’Associazione rotariana Mare Nostrum – End Plastic Soup, creata nel 2020 per diffondere la consapevolezza dell’inquinamento da plastica negli oceani e per promuovere iniziative legate a questo tema. Nella circostanza è nostro ospite Albi Wuhrmann (RC Rheinfelden-Fricktal), socio fondatore e membro del Consiglio del gruppo nato grazie all’impegno di Rotariane e Rotariani della zona di Basilea. La situazione che ci presenta è preoccupante. Basti pensare che l’“isola di plastica” (garbage patch) presente nel Pacifico, attualmente la più grande del mondo, ha dimensioni quattro volte e mezzo superiori alla Germania. Si tratta di una catastrofe di origine umana alla quale dobbiamo reagire con rapidità ed efficacia. Una possibile soluzione è l’economia circolare, combinazione virtuosa di riduzione dei consumi, riciclo e riutilizzo. Tra i progetti sostenuti attualmente da Mare Nostrum c’è l’acquisto di una barca “SeaHamster” per la raccolta dei rifiuti nel delta del Mekong, in collaborazione con l’Associazione tedesca One Earth One Ocean. Mare Nostrum ha inoltre promosso un progetto pilota in Portogallo per l’adozione di modelli di pesca sostenibili.

Albi Wuhrmann presenta l'Associazione Mare Nostrum al nostro Club

Maria Minussi mostra la sua opera. A destra: Roberta Riassetto, delegata organizzativa del Club per il Premio Giovani Artisti

20.12.2023 – NATALE CON L’ARTE

Durante la tradizionale festa degli auguri natalizi il Club ha confermato il proprio impegno a favore degli artisti emergenti con una proposta inedita. I soci e gli ospiti hanno visto un'opera d'arte nascere letteralmente sotto i loro occhi. Maria Minussi, 25enne prima classificata del Premio Giovani Artisti 2023 -  progetto sostenuto da tutti i Rotary Club ticinesi - e titolare di una laurea magistrale in pittura presso l'Accademia di Brera, ha completato un acquerello durante la serata. Mentre Maria dipingeva, i presenti hanno potuto seguire il suo lavoro sia avvicinandosi all’artista, sia guardando il video time-lapse proiettato sullo schermo della sala, in cui si vedevano le fasi precedenti della creazione. Al termine dell’incontro, il quadro è stato sorteggiato come primo premio della lotteria organizzata per l’occasione. Oltre all’opera erano in palio un orologio, litografie, manifesti di mostre, libri, la maglia dell’HCL Lugano autografata dai giocatori e una ceramica d’arte. La generosità dei partecipanti ha permesso di incassare oltre 4'000 franchi, somma che contribuirà a finanziare l’organizzazione del Premio Giovani Artisti 2025.

28.11.2023 - LA MASSERIA DELLA SOLIDARIETÀ DIVENTA UN LIBRO

È in vendita il libro "La Masseria della solidarietà - Dal sogno alla realtà", che il Rotary Club Lugano-Lago ha realizzato per celebrare la conclusione del progetto grazie al quale lo storico immobile  è diventato il nuovo polo sociale della città: sede della mensa di fra Martino Dotta, della Fondazione Francesco, di un ristorante con locanda, di un negozio artigianale e di una sala multiuso.

Nelle pagine dell'opera trovano posto la saga della Masseria dalle origini alla rinascita, le testimonianze di chi ha concepito e portato a termine l'iniziativa sostenuta dal nostro Club in tutte le sua fasi, il percorso compiuto da fra Martino e dal suo Centro Bethlehem. E decine di immagini che raccontano l’impegno e la passione di chi ha operato in cantiere.

Nella foto, da sinistra: Stefan Widegren (RC Lugano-Lago, coordinatore del progetto), Cristina Zanini Barzaghi (RC Lugano-Lago, co-autrice), Ines Guarisco (Fondazione Francesco), fra Martino Dotta (Centro Bethlehem), Raoul Fontana (RC Lugano-Lago, editore), Marco Strazzi (RC Lugano-Lago, presidente) ©Ti-Press / Francesca Agosta

I rappresentanti del RC Lugano-Lago e della Fondazione Francesco mostrano le prime copie del libro

Alcuni rappresentanti dei cinque Rotary Club ticinesi coinvolti nell'organizzazione dell'evento

02.11.2023 - GIOVANI ARTISTI: IL GRAN FINALE

Il 25 ottobre è stata inaugurata la mostra che chiude il “Premio Giovani Artisti 2023 – Le Stanze dell’Arte”, progetto itinerante ideato dal m.a.x. museo di Chiasso e realizzato con il contributo di tutti i Rotary Club Ticinesi. Dopo avere fatto tappa a Chiasso (Spazio Officina), Lugano (Kromya Art Gallery) e Ascona (Casa Serodine), l’esposizione dal titolo “Oblio tra passato e presente” è arrivata a Bellinzona (Sala Arsenale del Castelgrande) per il gran finale. Il pubblico può ammirare le opere dei partecipanti fino al 5 novembre.

Nella serata inaugurale, i discorsi ufficiali degli organizzatori e delle autorità sono stati preceduti da un’interessante tavola rotonda fra i partecipanti che ha permesso di raccogliere importanti feedback sul progetto. In seguito tutti gli artisti hanno ricevuto i rispettivi premi di apprezzamento di 500 franchi.

Arriva così al termine la seconda edizione di un evento che ha idealmente unito tutto il territorio cantonale grazie all’impegno congiunto di cinque Rotary Club: Bellinzona, Locarno, Lugano, Lugano-Lago e Mendrisiotto. In questo caso lo spirito di servizio che è alla base dell’agire rotariano si è manifestato attraverso modalità originali. I giovani hanno potuto sperimentare nuove opportunità pratiche di formazione, entrando in contatto diretto con diversi interlocutori ed esponendo in quattro luoghi deputati all’arte. Sono orgoglioso di annunciare che per Maria Minussi, vincitrice del Primo Premio, il rapporto con il Rotary continua: l’artista completerà un’opera sotto i nostri occhi durante la serata natalizia del Club.

Per saperne di più sul Premio Giovani Artisti, visita il sito dell’evento.

Nella foto, da sinistra: Luca Pagnamenta (RC Lugano), Eleonora Castagnetta Botta (RC Mendrisiotto), Fiamma Paganelli (RC Bellinzona), Elia Ponti (RC Mendrisiotto), Roberta Riassetto (RC Lugano-Lago), Michela Snider (RC Locarno), Claudio Balestra (RC Lugano)

04.10.2023 - MASSERIA DELLA SOLIDARIETÀ: DAL SOGNO ALLA REALTÀ

Con l’inaugurazione alla presenza delle autorità cantonali, comunali ed ecclesiastiche, la Masseria di Cornaredo ha cominciato la sua nuova vita sotto il segno della Solidarietà. Al suo interno trovano posto la mensa del Centro sociale Bethlehem e i locali della Fondazione Francesco. Quest’ultima ne gestisce le attività con la direzione di fra Martino Dotta, molto conosciuto in Ticino per la promozione di iniziative a favore di persone in difficoltà. La Masseria offre inoltre un ristorante aperto al pubblico, un negozio artigianale e una sala multiuso.

Sono passati otto anni da quando, in seno al Rotary Club Lugano-Lago, è nata l’idea di restituire alla cittadinanza questo immobile storico, preziosa testimonianza del passato rurale di Lugano. Abbandonata da decenni, la Masseria versava in condizioni di degrado che ne minacciavano l’esistenza stessa. Il progetto di farne un nuovo Polo della solidarietà è stato abbracciato con entusiasmo dai soci del nostro Club. Decine di loro hanno partecipato a tutte le fasi del passaggio da quello che sembrava un sogno visionario alla magnifica realtà di oggi: l’approvazione del progetto, la sua realizzazione, la raccolta dei fondi, il coordinamento delle numerose parti coinvolte, che comprendevano la Fondazione Francesco, il Comune di Lugano - proprietario dell’immobile, che ha concesso il diritto di superficie alla Fondazione -, il Comune di Porza (dove sorge la Masseria), la direzione del cantiere. I nomi sono troppo numerosi per poterli citare tutti in questa sede. Ci limiteremo a quanti hanno svolto le mansioni organizzative indispensabili per condurre al successo un’impresa di queste dimensioni.

A Cristina Zanini Barzaghi dobbiamo il Big Bang del progetto, scintilla scoccata durante un viaggio in Africa, e poi l’energia e la passione con cui ha promosso l’idea in sede istituzionale, a conferma di un’attenzione per il sociale ben nota ai cittadini di Lugano.

Stefan Widegren è stato il punto di riferimento di tutte le parti interessate, coordinando le rispettive attività ed esigenze con mano sicura, sorridente disponibilità, abilità nella mediazione ed esemplare attitudine alla risoluzione dei problemi.

Stefano Frei ha gestito il cantiere con la professionalità di un imprenditore edile esperto, nel rispetto dei tempi e dei preventivi: impresa non facile, visti i problemi delle forniture e gli aumenti dei costi causati dalla difficile situazione internazionale.

Ronnie Kessel ha presieduto il gruppo di quanti si sono dedicati al vitale compito di sensibilizzare i potenziali donatori sull’importanza dell’iniziativa. I risultati dicono che hanno fatto uno splendido lavoro.

Un caloroso ringraziamento va anche a Roberto Marcon, autore del progetto architettonico.

La Masseria di Cornaredo dopo la ristrutturazione che l'ha trasformata nella Masseria della Solidarietà

14.07.2023 - ALFONSO VON FELTEN CI HA LASCIATI

Alcuni giorni fa un grave lutto ha colpito il nostro Club. Alfonso von Felten, socio fondatore, primo presidente e socio onorario del Rotary Club Lugano-Lago, non è più tra noi. Ci mancheranno la sua energia, la sua saggezza, la sua disponibilità e la conoscenza del Rotary che ne facevano un punto di riferimento insostituibile anche in età avanzata. L’eredità che ci lascia è uno stimolo aggiuntivo a fare sempre di più e di meglio.

I soci desiderano esprimere il loro affetto e la loro vicinanza alla moglie Marie José e a tutti i familiari del nostro caro Alfonso.

Alfonso Von Felten taglia la torta durante la celebrazione del 30esimo anniversario dalla fondazione del Rotary Club Lugano-Lago

COS'È IL ROTARY

Nato quasi 120 anni fa, il Rotary è una rete globale di 1,4 milioni di uomini e donne intraprendenti, amici, conoscenti, professionisti e imprenditori che credono in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane, in ognuno di noi.

I 46.000 Rotary Clubs attivi in oltre 200 Paesi e aree geografiche si impegnano per promuovere la pace, combattere le malattie, fornire acqua e strutture igienico-sanitarie, proteggere madri e bambini, sostenere l’istruzione, sviluppare le economie locali, tutelare l'ambiente.

Non sei Rotariano e vuoi saperne di più? Guarda il video “Rotary Responds” (audio in inglese, sottotitoli in italiano) e visita rotary.org per le notizie sull’organizzazione, la Fondazione, la missione, la visione strategica e l’affiliazione.

DIVERSITÀ EQUITÀ INCLUSIONE

Nel 1989 il Rotary International è diventato un’organizzazione mista, promuovendo l’ammissione  delle donne nei Club. Nel 2019 ha intensificato il proprio impegno per la Diversità, l’Equità e l’Inclusione (DEI) adottando il manifesto programmatico di cui riportiamo alcuni passi qui sotto.

“(…) Apprezziamo la diversità e celebriamo i contributi di persone di ogni background, età, etnia, razza, colore, disabilità, stile di apprendimento, religione, fede, stato socioeconomico, cultura, stato civile, lingue conosciute, sesso, orientamento sessuale e identità di genere, come anche differenze di idee, opinioni, valori e credo. 

Riconoscendo che gli individui appartenenti a determinati gruppi hanno storicamente sperimentato barriere all'affiliazione, alla partecipazione e alla leadership, ci impegniamo a promuovere l'equità in tutti gli aspetti del Rotary, comprese le nostre partnership comunitarie, in modo che ogni persona abbia il necessario accesso a risorse, opportunità, reti e sostegno per prosperare. (…). 

Dal 2020 è attiva una Task Force incaricata di verificare l’attuazione della DEI nelle diverse regioni del mondo.

Non sei Rotariano e vuoi saperne di più? Guarda il video “Campioni di Inclusione” (audio e sottotitoli in inglese).